FIALS Lombardia esprime forte preoccupazione per la crescente crisi nella gestione delle risorse legate alle prestazioni aggiuntive destinate alle ASST e IRCCS pubblici, ormai esaurite, mettendo a rischio l'efficienza del sistema sanitario regionale e il piano di riduzione delle liste d'attesa.
Il Segretario Regionale di FIALS Lombardia, Roberto Gentile, lancia un allarme chiaro: senza interventi immediati, le ripercussioni saranno gravi e difficilmente reversibili.
"Le risorse che erano state stanziate, circa 40 milioni di euro, sono terminate, lasciando le strutture sanitarie senza mezzi per affrontare le criticità operative. Questo scenario mette a rischio non solo il piano per la riduzione delle liste d'attesa, ma l'intera tenuta del nostro sistema sanitario", dichiara Gentile.
La situazione è ulteriormente aggravata dal mancato rispetto della normativa sulla detassazione delle prestazioni aggiuntive, prevista dal Decreto Legge n. 73 del 7 giugno 2024 e convertita nella Legge n. 107 del 29 luglio 2024. "La detassazione sui compensi per le ore straordinarie del personale sanitario non è ancora stata applicata da tutte le aziende, nonostante sia uno strumento indispensabile per incentivare chi, già stremato, continua a operare in condizioni estreme. È inaccettabile che a tre mesi dall’approvazione della legge, questa misura non sia ancora attuata in modo uniforme," sottolinea Gentile.
La mancanza di risorse e il mancato sostegno fiscale creano un effetto domino che rischia di paralizzare la sanità lombarda. I lavoratori sono stremati, i turni nei reparti critici come i Pronto Soccorso sono insostenibili e la carenza di personale si fa sempre più grave. "La Regione Lombardia deve confrontarsi con urgenza con le parti sociali per trovare nuove risorse. Senza un piano concreto, stiamo andando incontro a un collasso sistemico che avrà ripercussioni drammatiche sui servizi ai cittadini", aggiunge il Segretario Regionale.
FIALS Lombardia si impegna a monitorare costantemente la situazione, richiedendo un confronto immediato con la Regione per individuare soluzioni tempestive ed efficaci. "Non possiamo permettere che la sanità lombarda, eccellenza riconosciuta a livello nazionale e internazionale, crolli sotto il peso di inefficienze burocratiche e mancanza di risorse. Il personale sanitario merita rispetto, e i cittadini meritano un sistema che funzioni", conclude Gentile.
Comunicazione FIALS Lombardia