Indennità di Pronto Soccorso: adesso l’erogazione e relativi arretrati

Dopo mesi di attesa e due precedenti comunicazioni sull’iter del provvedimento, ora c’è l’atto formale: la Giunta di Regione Lombardia ha approvato ieri la delibera che recepisce l’intesa sull’indennità di Pronto Soccorso, rendendo finalmente disponibili le risorse economiche destinate al personale dell’emergenza-urgenza.

Si tratta di somme che comprendono arretrati con decorrenza dal secondo semestre 2023 e che interessano in larga parte il personale infermieristico impegnato nei Pronto Soccorso lombardi, una platea di decine di migliaia di professionisti che ogni giorno garantiscono la tenuta del sistema sanitario regionale.

Non è un annuncio generico, ma un risultato concreto. Questo traguardo nasce da una scelta precisa e responsabile compiuta a livello nazionale: la sottoscrizione del Contratto Collettivo da parte di FIALS, quando non tutte le organizzazioni hanno ritenuto di assumersi tale responsabilità.

Oggi quella decisione produce effetti tangibili anche in Lombardia: grazie all’accordo regionale firmato da FIALS insieme alle altre sigle sottoscrittrici, le risorse previste dalla normativa vigente, diventano finalmente esigibili e si trasformano in arretrati e indennità reali per i lavoratori.

Il Segretario Generale di FIALS Lombardia, Roberto Gentile, dichiara:

«Abbiamo scelto di firmare assumendoci una responsabilità chiara verso i professionisti. Oggi i fatti dimostrano che quella era la strada giusta: arrivano le risorse, arrivano gli arretrati e arriva un riconoscimento economico concreto per chi sostiene quotidianamente i Pronto Soccorso lombardi».

Gentile aggiunge: «Non si tratta di un riconoscimento simbolico, ma di un atto di giustizia verso professionisti che operano in condizioni complesse, con carichi assistenziali crescenti e responsabilità elevatissime».

E ribadisce con fermezza: «Chiediamo che le somme vengano inserite già nella busta paga di questo mese o, al massimo, nel prossimo. Non sono ammissibili ulteriori ritardi».

Dalla trattativa nazionale al confronto regionale, fino alla delibera di Giunta approvata ieri, il percorso è stato articolato e impegnativo. Oggi però il passaggio decisivo è compiuto: le risorse sono stanziate e devono ora tradursi rapidamente in accrediti effettivi.

Allo stesso tempo, per FIALS si apre già la fase successiva: estendere l’attenzione e le tutele economiche a tutti gli altri operatori sanitari che, pur non rientrando nel perimetro dell’emergenza-urgenza, garantiscono quotidianamente il funzionamento dei servizi.

Questo tema diventa prioritario ed è già stato posto con forza al tavolo nazionale nella nuova fase di trattativa avviata in queste settimane e rappresenterà una delle priorità del prossimo confronto contrattuale.

Qui in Lombardia, ogni struttura Fials territoriale, avvierà un monitoraggio puntuale presso tutte le Aziende sanitarie del territorio regionale affinché l’erogazione avvenga nei tempi indicati e senza disomogeneità applicative.

Per il personale dei Pronto Soccorso non è un privilegio, ma il riconoscimento di una funzione essenziale per la tenuta dell’intero sistema sanitario. E il lavoro di tutela continuerà per garantire pari attenzione a tutti i professionisti della sanità.


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