La FIALS Basilicata esprime forte contrarietà rispetto alla procedura del corso-concorso unico regionale per la selezione degli Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFoC), approvata con Delibera della Giunta Regionale Basilicata n. 267 del 12 maggio 2026 e recepita dall’ASM con Deliberazione n. 565 del 14 maggio 2026.
Nel corso della delegazione trattante svoltasi lunedì 18 maggio 2026 presso l’Azienda Sanitaria di Matera, la Fials ha formalmente rappresentato le proprie osservazioni, evidenziando una serie di criticità di natura amministrativa, contrattuale e procedurale che, a giudizio del sindacato, meritano un attento approfondimento.
Pur condividendo pienamente l’obiettivo di rafforzare la sanità territoriale e di rendere operative Case e Ospedali di Comunità, riteniamo che tale percorso debba essere costruito attraverso procedure chiare, corrette e pienamente coerenti con il quadro normativo e contrattuale vigente.
Per queste ragioni, la Fials ha chiesto la sospensione della procedura e il riesame degli atti adottati.
Qualora non dovessero emergere risposte concrete e soddisfacenti, il sindacato è pronto a tutelare i diritti dei lavoratori e la regolarità delle procedure attraverso il ricorso alle competenti sedi giudiziarie, incluso il TAR.
La Fials sottolinea inoltre che esistono strumenti immediatamente disponibili per rafforzare gli organici, quali lo scorrimento delle graduatorie vigenti, le procedure di mobilità e i percorsi di stabilizzazione già previsti.
L’apertura delle nuove strutture territoriali non può prescindere da una programmazione seria e da assunzioni tempestive, capaci di garantire continuità assistenziale sia sul territorio sia nei reparti ospedalieri.
Nel corso dell’incontro, la Fials ha comunque apprezzato la disponibilità manifestata dalla Direzione Sanitaria nel valutare il possibile impiego del personale che ha già presentato domanda di mobilità interna e partecipato ai bandi 2025 e mobilità Interna 2024.
“La sanità lucana ha bisogno di scelte concrete, condivise e pienamente sostenibili”, dichiara la Fials.” Il nostro obiettivo è tutelare i professionisti sanitari e garantire ai cittadini servizi efficienti e di qualità. Per questo motivo, qualora la procedura non venga rivista, siamo pronti ad adire le vie legali a tutela della correttezza amministrativa e degli interessi dei lavoratori”.
Il Segretario Fials Basilicata
Giovanni Sciannarella