Si è svolto questa mattina nel Dipartimento Sanità l’incontro con la Regione Basilicata dedicato ai temi delle prestazioni aggiuntive e dell’applicazione dell’indennità di Pronto Soccorso prevista dal Contratto Collettivo Nazionale del comparto sanità 2022/24.
Al tavolo sono intervenuti per la FIALS il segretario regionale Giovanni Sciannarella, il segretario aziendale FIALS Matera Marco Bigherati e Giuseppe Costanzo, delegato per la sanità della CONFSAL.
Durante il confronto la FIALS Basilicata ha ribadito la necessità di procedere alla piena applicazione delle disposizioni contrattuali che prevedono una specifica indennità per il personale impegnato nei servizi di emergenza-urgenza, riconoscendo il particolare disagio lavorativo, la complessità assistenziale e l’elevato livello di responsabilità che caratterizzano questi servizi.
Uno dei punti principali affrontati nel corso dell’incontro ha riguardato l’ampliamento della platea dei lavoratori coinvolti, con l’obiettivo di riconoscere il ruolo di tutte le figure professionali che contribuiscono concretamente al funzionamento del sistema dell’emergenza sanitaria.
In particolare è stata sottolineata l’importanza di includere, oltre al personale infermieristico e agli operatori socio Sanitari, direttamente impegnati nei pronto soccorso e in tutti i servizi del Dipartimento di Emergenza-Urgenza, anche altre professionalità fondamentali come i tecnici di radiologia (TSRM) e i tecnici di laboratorio (TSLB) figure che svolgono un ruolo essenziale nella gestione delle attività diagnostiche e assistenziali legate all’emergenza.
Nel corso dell’incontro la FIALS ha inoltre chiesto alla Regione Basilicata di esplicitare meglio, attraverso una specifica nota di indirizzo, il tema delle prestazioni aggiuntive, così da fornire alle aziende sanitarie indicazioni più chiare e uniformi.
È stato inoltre richiesto che tutti i progetti che prevedono prestazioni aggiuntive vengano sempre accompagnati da una puntuale informativa sindacale rivolta a tutte le organizzazioni, nel rispetto delle corrette relazioni sindacali e della necessaria trasparenza nei confronti dei lavoratori.
Inoltre, considerando che il personale operante nel 118 non rientra in tale indennità, si ritiene doveroso e opportuno procedere ad individuare risorse aggiuntive dal bilancio regionale da destinare a questi operatori.
Nel corso della giornata si è registrata una posizione isolata da parte di un'altra sigla, che si è dichiarata contraria alla richiesta di maggiori informative e linee di indirizzo regionali per le aziende sanitarie, sostenendo che tali questioni dovrebbero essere affrontate esclusivamente a livello aziendale.
Una posizione che la FIALS ritiene poco condivisibile, anche alla luce dell’esperienza degli ultimi anni, durante i quali la gestione esclusivamente aziendale di queste materie ha spesso reso più complesso ottenere modifiche e ampliamenti della platea dei lavoratori aventi diritto, generando disomogeneità tra le diverse aziende sanitarie della Basilicata.
La FIALS sottolinea tuttavia il clima costruttivo dell’incontro, apprezzando la disponibilità dimostrata dalla Regione Basilicata, dall’Assessorato alla Salute e dal Dipartimento Politiche della Persona, che si sono dimostrati attenti alle richieste provenienti dal tavolo sindacale e disponibili a valutare le proposte avanzate.
Un confronto che è stato caratterizzato da numerosi contributi e proposte provenienti dalla FIALS, che ha portato all’attenzione della Regione diverse questioni operative legate alla valorizzazione del personale sanitario.
Per la FIALS Basilicata la valorizzazione del personale dell’emergenza-urgenza rappresenta un elemento strategico per garantire qualità dell’assistenza, sicurezza dei cittadini e tenuta complessiva del sistema sanitario regionale.