Sit-in FIALS Basilicata a sostegno del Comitato Idonei OSS

5 maggio 2026 – dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Presso la sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata

Nella mattinata di oggi, la FIALS Basilicata ha promosso un sit-in davanti alla sede dell’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata, a sostegno del Comitato degli idonei della graduatoria del concorso unico regionale per Operatori Socio Sanitari (OSS).

La mobilitazione nasce dalla necessità urgente di ottenere lo scorrimento della graduatoria e una revisione concreta dei piani assunzionali regionali, che allo stato attuale prevedono un numero insufficiente di assunzioni di OSS. Una situazione non più sostenibile, alla luce delle gravi carenze di personale che interessano l’intero sistema sanitario lucano.

In numerosi presidi ospedalieri della Basilicata si registra infatti una cronica insufficienza di Operatori Socio Sanitari, con ripercussioni dirette sulla qualità dell’assistenza e sull’organizzazione del lavoro. Tale carenza sta determinando un progressivo demansionamento dei professionisti sanitari, costretti a svolgere mansioni non proprie per sopperire alla mancanza di OSS.

La criticità non riguarda solo i turni notturni: anche nei turni diurni il numero di OSS è insufficiente a garantire la copertura dei bisogni primari e delle necessità assistenziali dei pazienti. In molte realtà, infatti, gli OSS sono condivisi su più reparti, con evidenti difficoltà operative e un impatto negativo sulla qualità e sicurezza dell’assistenza.

Un esempio concreto arriva dal presidio ospedaliero di Policoro, dove, a seguito delle denunce della FIALS, è stato possibile ottenere un numero di OSS sufficiente almeno a garantire la copertura dei turni notturni. Tuttavia, questa resta un’eccezione: in molte altre strutture ospedaliere della regione, i turni continuano a essere scoperti.

Secondo quanto previsto dal DM 70/2015, il fabbisogno di OSS dovrebbe oscillare tra 4 e 6 unità ogni 20 posti letto per turno. Le aziende sanitarie della Basilicata risultano ampiamente al di sotto di questi parametri, aggravando ulteriormente le criticità già esistenti.

A questo quadro già critico si aggiunge un ulteriore elemento di forte preoccupazione: a breve entreranno in funzione le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità previsti dal PNRR. Senza un piano straordinario di nuove assunzioni, si rischia concretamente lo svuotamento degli attuali presidi ospedalieri, con un conseguente aggravamento della già grave situazione assistenziale.

Nonostante le ripetute richieste di confronto avanzate dalla FIALS Basilicata attraverso comunicazioni ufficiali, non è pervenuta alcuna risposta da parte delle istituzioni competenti. Per questo motivo, il sindacato ha deciso di scendere in piazza per chiedere chiarimenti e risposte immediate.

Erano presenti al sit-in: Giovanni Sciannarella, Segretario Regionale FIALS; Giuseppe Costanzo, Delegato Sanità CONFSAL; Lello Libutti per la segreteria FIALS Potenza; Rosa Misceo RSU CROB Mario Ferraina per la segreteria FIALS Matera.

“Questo sit-in rappresenta solo il primo passo di una mobilitazione che proseguirà fino a quando non arriveranno risposte concrete. Non ci fermeremo”, dichiara la FIALS Basilicata.

La richiesta è chiara: garantire dignità al lavoro degli operatori, assicurare livelli adeguati di assistenza ai cittadini e rispettare gli standard previsti dalla normativa vigente.


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