ARAN, CCNL Comparto Sanità 2019-2021 – incontro del 21-12-2021

È proseguita oggi la riunione, in modalità telematica, tra Aran e OO.SS. rappresentative per il rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2019-2021. 

L’Aran ha inviato, nel corso del pomeriggio di ieri, una bozza su diversi istituti contrattuali del rapporto di lavoro sulla quale la FIALS, prontamente, ha inviato le proprie osservazioni e richieste auspicando la chiusura del contratto in tempi rapidi.

Il Presidente Naddeo ha espresso disponibilità ad accelerare il confronto negoziale ed entrare nel merito con la prossima riunione e a seguire con una fitta calendarizzazione delle trattative, sugli istituti innovativi del contratto come l’Ordinamento Professionale, il trattamento economico, le indennità ed il lavoro agile e andare a chiudere in tempi strettamente brevi all’inizio del prossimo anno.

Gli elementi del rapporto di lavoro sui quali si è trattato oggi, spaziavano dal periodo di prova, all’orario di lavoro, al riposo settimanale e lavoro straordinario.

A seguire i diversi istituti dei permessi, assenze e congedi, a terminare con l’integrazione ai criteri per la mobilità volontaria ed in ultimo sulla formazione del personale.

Nell’esprimere all’Aran l’apprezzamento sul testo ricevuto ieri, nel quale troviamo accolte diverse nostre proposte, abbiamo sottolineato come necessita fare ulteriori sforzi di mediazione su alcuni articolati di istituti significativi.

La FIALS, in particolare ha sottolineato l’importanza della riduzione dei tempi del periodo di prova per tutte le nuove aree professionali (ex categorie) e come sia indispensabile concedere l’aspettativa, quale diritto, per la durata del periodo di prova, al dipendente in servizio a tempo indeterminato, vincitore di concorso presso altra Azienda.

Per l’orario di lavoro, abbiamo chiesto per il personale del ruolo sanitario ed assistenti sociali, due ore di lavoro settimanale siano destinate ad attività non assistenziali e quindi all’aggiornamento e formazione professionale come avviene per la dirigenza sanitaria.

Ed ancora, una revisione sostanziale dell’istituto contrattuale della Mensa, poiché quello attuale presuppone ancora l’incertezza delle condizioni e diritto di accesso.

Ulteriori nostre rivendicazioni sono state avanzate per aumentare i minuti per i tempi di vestizione e svestizione e passaggio di consegne tenendo anche conto di quanto avviene con questa pandemia che richiede tempi più prolungati per gli aspetti di complessità della vestizione e svestizione.

Un punto cruciale sul quale insistono ancora posizioni negative dell’ARAN, è la richiesta della FIALS che, anche al personale non turnista, l’attività prestata in giorno festivo infrasettimanale deve dare titolo a riposo compensativo o alla corresponsione di lavoro straordinario non festivo.

Determinata la posizione FIALS affinché la retribuzione spettante nel periodo delle ferie, come nei permessi giornalieri retribuiti e assenza per malattia, sia comprensiva dell’indennità di incarico di funzione per chi lo percepisce. 

UN NOSTRO NO deciso alla proposta ARAN alla fruizione ad ore dei tre giorni di permesso legge 104 del 92 solo ai non turnisti. Deve essere riconosciuto, abbiamo ribadito e richiesto, quale diritto di tutti i dipendenti senza alcuna differenza come avviene per tutto il restante personale della pubblica amministrazione.

La FIALS ha chiesto che nel computo dei 18 mesi di assenza per malattia che riduce, di conseguenza la retribuzione, non vengano conteggiati i periodi di malattia per quarantena e isolamento fiduciario da covid 19.

In ultimo abbiamo chiesto una revisione alla proposta dell’ARAN, sull’istituto della mobilità volontaria. 

Per la FIALS, questa la nostra posizione e rivendicazione, l’eventuale diniego dell’Azienda alla richiesta di assenso alla mobilità deve avere assolutamente solo natura provvisoria, superate le motivazioni del diniego, l’Azienda deve rivedere la domanda del dipendete e concedere la mobilità, quale diritto, nei termini di 15 giorni.

Infine abbiamo chiesto che non si applichi la clausola dell’obbligatorietà dell’indennità sostitutiva per mancato rispetto dei termini di preavviso, qualora il dipendente sia vincitore di concorso pubblico e la data di nuova assunzione non consente il rispetto di tali termini di preavviso presso la propria azienda.

Il Presidente, nel chiudere i lavori, ha informato che a breve indicherà le date serrate dei prossimi incontri per arrivare celermente alla chiusura della firma del contratto come avvenuto nella giornata di oggi per il CCNL del personale delle Funzioni Centrali. 



Allegato: PROT. 200 - SN - ARAN, CCNL Comparto Sanità 2019-2021 – incontro del 21.12.2021

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