Il Segretario Generale Regionale Roberto Gentile: «Condividiamo le preoccupazioni espresse da Fontana e Bertolaso, pur nella distinzione dei ruoli. Abbiamo formalmente scritto alla Regione chiedendo l’apertura di un confronto sindacale sulle ricadute della manovra».
Milano, 3 novembre 2026 – FIALS CONFSAL Lombardia esprime forte preoccupazione per le possibili conseguenze della Legge di Bilancio 2027 sul finanziamento del Servizio Sanitario Regionale e sulla tenuta dei servizi pubblici.
La posizione è stata formalizzata oggi con una nota indirizzata al Presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, all’Assessore al Welfare, Guido Bertolaso, e alla Direzione Generale Welfare.
«Le preoccupazioni manifestate dagli stessi vertici regionali meritano la massima attenzione – dichiara Roberto Gentile, Segretario Generale FIALS Lombardia –. Pur nella distinzione delle rispettive responsabilità istituzionali e sindacali, riteniamo che vi sia un interesse comune da difendere: la tenuta della sanità pubblica lombarda, la qualità dei servizi e la valorizzazione dei professionisti che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento».
Secondo FIALS, il rischio di una riduzione delle risorse disponibili si inserisce in un contesto già caratterizzato da carenze di personale, crescenti carichi di lavoro e difficoltà nel rendere attrattivo il servizio sanitario pubblico.
A preoccupare è anche il futuro della sanità territoriale, con le Case di Comunità e gli Ospedali di Comunità chiamati a garantire nuovi servizi ai cittadini, ma che necessitano di organici adeguati e finanziamenti stabili.
«Non possiamo pensare di realizzare una sanità territoriale realmente funzionante attraverso le sole strutture – prosegue Gentile –. Senza professionisti, organizzazione e risorse certe, il rischio è quello di avere contenitori che non riescono a garantire pienamente le risposte assistenziali attese dai cittadini».
FIALS Lombardia richiama inoltre la posizione assunta dalla Segreteria Generale Nazionale, che già il 21 ottobre ha sollecitato al Governo un incontro urgente per chiedere risorse aggiuntive e interventi concreti a favore del personale sanitario.
Da qui la richiesta formale a Regione Lombardia di aprire un confronto con le organizzazioni sindacali rappresentative, per approfondire le effettive ricadute della manovra finanziaria 2027, le garanzie sulle dotazioni organiche, la sostenibilità della rete territoriale e gli interventi di valorizzazione economica e professionale del personale.
«Siamo consapevoli delle difficoltà del quadro finanziario nazionale, ma non possiamo accettare che la sostenibilità del sistema venga ricercata comprimendo gli organici, aumentando i carichi di lavoro o rinviando ancora il riconoscimento professionale ed economico dei lavoratori».
«La sanità lombarda non può permettersi di arretrare proprio mentre aumentano i bisogni di salute dei cittadini. Per questo chiediamo alla Regione un confronto concreto, che non si limiti alla rappresentazione delle difficoltà, ma individui priorità, impegni e soluzioni. Difendere la sanità pubblica significa, prima di tutto, investire nelle persone che la fanno funzionare».
Roberto Gentile
Segretario Generale Regionale
FIALS CONFSAL Lombardia