La FIALS ottiene un risultato storico e di grande rilevanza per i lavoratori del settore sanitario. Il Tribunale di Brindisi, con una pronuncia recentemente pubblicata, ha stabilito che l’indennità di turno deve essere inclusa nel calcolo della retribuzione durante le ferie, garantendo così ai lavoratori il pieno diritto a percepire una remunerazione completa anche nei periodi di riposo. Si tratta di una delle quattro cause pilota, promosse dal sindacato, che hanno fatto da apripista per tutti i lavoratori del comparto. La FIALS, infatti, è stata la prima organizzazione sindacale a presentare azioni legali in questo ambito, con l’obiettivo di tutelare concretamente i diritti economici dei propri iscritti e porre fine a pratiche che riducono ingiustamente la retribuzione durante le ferie. La sentenza si inserisce in un quadro giurisprudenziale ormai consolidato a livello europeo e nazionale, secondo il quale la retribuzione durante le ferie deve corrispondere, di fatto, alla retribuzione ordinaria percepita durante il periodo lavorativo. Ciò significa che tutte le voci retributive correlate all’esecuzione delle mansioni o allo status professionale del lavoratore – tra cui l’indennità di turno – devono essere considerate nel calcolo della retribuzione feriale. Il Tribunale ha quindi accolto le richieste avanzate dalla FIALS, condannando l’azienda sanitaria al pagamento delle differenze retributive dovute, oltre agli interessi e agli accessori di legge. Si tratta di un passo concreto verso la tutela dei diritti dei lavoratori e la valorizzazione della loro professionalità, che riconosce l’importanza di compensare adeguatamente la specifica penosità e flessibilità legata al lavoro su turni.
Questa vittoria conferma il ruolo della FIALS come sindacato attivo, innovativo e capace di aprire percorsi di tutela legale anche in settori complessi come quello sanitario, offrendo un precedente importante per la difesa dei diritti dei lavoratori in tutto il territorio nazionale.