CATANZARO – Ridurre gli incarichi di funzione all’Azienda ospedaliero-universitaria “R. Dulbecco” di Catanzaro per salvaguardare i fondi destinati ai lavoratori. È la richiesta avanzata dalla Fials provinciale, attraverso il rappresentante Dario Rizzo , al commissario straordinario e direttore amministrativo dell’azienda, al commissario di Azienda Zero e al dipartimento regionale alla Sanità.
Secondo quanto evidenziato in una nota, il sindacato ha preso visione della documentazione relativa agli incarichi di funzione e ai fondi previsti dall’articolo 63 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024, già articolo 102, che quantifica l’onere economico complessivo in 940mila euro.
La Fials chiede “il ridimensionamento corposo dell’impegno economico con l’obiettivo di preservare sia i fondi (800mila euro) per i futuri Dep (Differenziali economici di professionalità) sia i fondi delle indennità di qualificazione professionale e professionale specifica”.
“Il rispetto per i lavoratori tutti non può passare dal dare risposte solamente a 110 dipendenti (5% del totale) rispetto a circa 2.300 dipendenti (95% del totale) – afferma Rizzo –. La gravità di tale decisione sta nel depauperare gli stipendi di circa 2.190 dipendenti per oltre dieci anni, in quanto gli incarichi di funzione vengono assegnati per cinque anni che, prorogati, diventano 10”
Il sindacato parla di “una palese ingiustizia che, una volta applicata, non farà bene all’ambiente sociale e lavorativo di tutti i dipendenti dell’Azienda”.
Da qui la richiesta di “un ineludibile, ampio ripensamento e un grosso taglio economico” sulla previsione di spesa per gli incarichi, “con lo scopo di impedire che, sin da ora e per oltre dieci anni, possano determinarsi pesanti ripercussioni economiche e criticità sul bilancio del 95% delle famiglie dei dipendenti dell’Azienda ‘Dulbecco’”.