Orgoglio della FIALS per le conquiste della Sanità Francese

Il governo italiano prenda esempio e restituisca dignità agli operatori sanitari

Hanno fatto il giro del mondo le immagini dell’infermiera Farida arrestata a Parigi durante la manifestazione all’interno di una giornata di mobilitazione nazionale degli operatori sanitari francesi che hanno protestato per chiedere una migliore retribuzione e maggiori investimenti nel sistema sanitario pubblico.

Quest’oggi, le innumerevoli proteste organizzate dai professionisti della salute francesi hanno portato ad un aumento negli stipendi dei professionisti della salute francese di 8 miliardi di euro.

Così il Segretario Generale della FIALS, Giuseppe Carbone, esprime gratitudine e orgoglio ai colleghi sindacalisti francesi che non si sono arresi, perseverando nei loro obiettivi in un’ottica di unione per la valorizzazione europea delle professioni sanitarie.

Impossibile non fare il paragone con l’Italia, ribatte Carbone, le proteste, seppur non sanguinose e dettate da civiltà e rispetto comune, hanno comunque animato le piazze d’Italia, da parte di un popolo sanitario eterogeneo e coeso in un’unica voce, stanco di vedere un muro di indifferenza da parte di chi ci governa.

Un popolo mortificato e disilluso, nonostante la pubblicità mediatica degli ultimi mesi e l’illusorio coinvolgimento della politica italiana alle problematiche del suo sistema Salute.

L’accordo è stato siglato ieri, dopo oltre 7 settimane di negoziazioni, sottolinea Carbone- l’aumento giunge come segno di riconoscimento verso infermieri medici e professionisti sanitari che si sono prodigati con professionalità negli ultimi mesi, per combattere il Coronavirus.

Sono gli stessi diritti, prosegue il Segretario, di tutti i nostri operatori sanitari a cui è stata disconosciuta una specifica “indennità Covid” a livello nazionale e concesso solo un miserevole “bonus” da parte di pochissime regioni creando non solo notevoli disparità di trattamento tra il personale sanitario ma soprattutto una disarmante “mancanza di sensibilità’’ verso coloro che sono stati in prima linea contro il virus.

Una sensibilità cheil presidente francese Emmanuel Macron ha avuto riconoscendo 183 euro di aumento salariale per ogni operatore sanitario, lodando la competenza, la forza d’animo e la disperazione, qualche volta assieme alla solidarietà degli stessi e riconoscendo loro fatti e non medaglie al valore.

La stessa sensibilità che la FIALS, rimarca Carbone, chiede al governo italiano per il rinnovo contrattuale del personale della sanità, più risorse economiche con la legge di bilancio 2021.

La FIALS non si ferma e proseguirà la sua battaglia di valorizzazione delle professioni, affinché l’Estero non resti il miraggio di molti e affinché l’Italia diventi la terra di valorizzazione e il fiore all’occhiello delle sue stesse eccellenze.

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