Lettera a firma del Segretario Generale Giuseppe Carbone

Al Prof. Giuseppe CONTE
Presidente Consiglio dei Ministri

All’On. Roberto SPERANZA
Ministro della Salute

Al Sen. Stefano COLLINA
Presidente XII Commissione Igiene e Sanità del Senato

Al Sen. Daniele PESCO
Presidente V Commissione Bilancio del Senato

All’On. Marialucia LOREFICE
Presidente XII Commissione Affari Sociale della Camera

All’On. Claudio BORGHI
Presidente V Commissione Bilancio, Tesoro della Camera

 

Egregio Presidente, Ministro e Onorevoli Presidenti Commissioni Parlamentari,

un’attesa estenuante la pubblicazione del “decreto rilancio” – n. 34 del 19 maggio 2020 - in G.U., una lettura attenta ed approfondita di tutti gli articoli, in particolare quelli riferiti alla sanità con la valorizzazione delle risorse umane e l’investimento nell’occupazione e alle politiche della famiglia e del lavoro.

Attendevano, con ansia, ed insieme a noi migliaia di precari della sanità, di leggere nel testo del decreto la norma più volte annunciata e già prevista al comma 255 del testo delle ore 17:00, entrato in Consiglio dei Ministri il 19 u.s., che avrebbe rappresentato per i professionisti sanitari una maggiore possibilità di uscire fuori dal precariato con lo spostamento dei requisiti di stabilizzazione dal 31.12.2019 al 31.12.2020 come avvenuto per tutti gli altri dipendenti precari degli Enti ed Aziende Sanitarie.

Non sfugge a nessuno, come nella relazione tecnica illustrativa al decreto omnibus - legge n. 8 dell’8.02.2020 - nella parte riferita all’art. 1 sulla stabilizzazione del personale precario della P.A. che ha portato il termine per i requisiti al 31.12.2020, veniva già riportato all’attenzione del Parlamento il richiamo a questa problematica ed in particolare “con riferimento al personale medico, tecnico-professionale e infermieristico degli enti ed Aziende sanitarie del SSN, il suddetto termine temporale per la maturazione del requisito è stato differito al 31.12.2019 e sembrerebbe opportuno un coordinamento tra il termine posto da quest’ultimo comma a quello posto dalla presente novella 31.12.2020”. 

Siamo certi, che durante l’iter di conversione in legge del decreto 34/2020, ed è questa la nostra richiesta, possa essere ripristinato quanto riportato al comma 255 del testo entrato nel Consiglio dei Ministri il 19 u.s. come già richiamato nella relazione illustrativa alla legge milleproroghe per la stabilizzazione del personale precario.

Vi ringrazio per l’impegno che sicuramente assumerete e porgo distinti saluti.

Giuseppe Carbone
Segretario Generale


Allegato: PROT.095 - SN Lettera al Presidente, Ministro e Onorevoli Presidenti Commissioni Parlamentari

Altri Articoli Blog

Gli infermieri hanno autonomia professionale e devono essere formati dagli  infermieri - Invitiamo Ministro Manfredi a ritirare la posizione assunta

Un giovedì nero il recente 14 Maggio per i professionisti infermieri che si sono visti...

FIALS (Carbone), Professionisti Sanitari: dimenticati dal Governo gli Eroi di un tempo che fu.

“Ci aspettavamo un Decreto Rilancio che desse finalmente dignità agli operatori della sanità,...